Veicoli della CRI verso Vienna(o forse verso l’Ucraina ?)

Ci è stato mandato un video, di cui è iniziata la condivisione virale nei sistemi di messaggistica istantanea. Lo pubblichiamo qui per intero e ci domandiamo: cosa ci fanno tutte quelle ambulanze della Croce Rossa Italiana in Austria, in direzione Vienna (precisamente all’altezza di Sinabelkirchen, est di Graz, nel video)? Si stanno forse dirigendo verso l’Ucraina?

Se sì, ci auguriamo per motivi umanitarî, visto che circolano molti video dei combattenti nazisti dell’Azov, che escono armati dalle ambulanze.

In ogni caso, la Croce Rossa ha il dovere di fornire spiegazioni.

Generale Bertolini (Folgore) sulla guerra tra Russia e Ucraina

Questo video va condiviso fino a far saturare tutti i servers. L’Italia ha bisogno di patrioti come questi e di mandare ad asfaltare le strade i politicanti affermanti che “Ogni goccia di sudore in più per noi quest’estate è una goccia di sangue risparmiata per i soldati ucraini”.

Gen.Marco Bertolini(Folgore) da Barbara Palombelli

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Droni da Sigonella sul Mar Nero

Dal profilo Twitter Italy Military Radar: è molto insolito che due droni decollino quasi allo stesso tempo da Sigonella, ma sembra che qualcosa stia accadendo nel Mar Nero.

Il ministero della Difesa dovrebbe fornire immediatamente spiegazioni.

Messaggio ai catastrofisti

In sostanza:

  • probabile crisi di governo in Israele;
  • manovre navali della Russia in tutti i mari;
  • dopo la Gran Bretagna, anche la Francia rimuove le restrizioni.

Ci sono quelli che commentano:

“Altri paesi han tolto le restrizioni, noi no”.

“Il green pass è stato smascherato, lo stanno eliminando tutti, tranne noi”.

Da mesi sentiamo la stessa cantilena, ma il lasciapassare è sempre lì, gli altri sempicemente mettono e tolgono per non vessare troppo i cittadini. Da noi non ce n’è bisogno, accettiamo qualsiasi cosa ci venga imposta, persino il lasciapassare per tagliarsi i capelli è ritenuta una misura ragionevole. Ci fanno anche sapere che possiamo andare in posta a ritirare la pensione o mettere benzina all’auto senza pass, e ce lo sottolineano, come concessione.

Tutto avanza con pochi intoppi mentre interi settori continuano a capitolare.

La verità è che hanno messo le basi giuridiche e comportamentali per poter agire indisturbati anche in futuro.
Sarà sempre più difficile contrastarli.
Non molleranno la presa nonostante i proclami distensivi che fanno pensare ad ipotetici allentamenti delle restrizioni in primavera. L’obiettivo è fare diventare tutto struttura, in un’ottica preventiva.

Bisogna stargli col fiato sul collo e non dimenticare mai quanto di grave sta accadendo.
Resistere rimane l’imperativo.
Chi oggi si abitua a questo impianto totalitario per quieto vivere diventa complice e parte dell’ ingranaggio.”

Cose ovvie, che si dicono dal 2020, inizio della fine delle “democrazie”, ma la verità è che siamo entrati in una nuova fase.

Non è “sarà sempre più difficile contrastarli”, è per loro sempre più difficile tenere in piedi la narrativa.

I colpi di coda saranno inevitabili, la battaglia non è finita, ma la Verità non ha bisogno di esser difesa. Tutto il resto è catastrofismo e mancanza di discernimento (o si crede di averlo).

https://twitter.com/MiddleEastMnt/status/1484179655238189056f

https://twitter.com/TgLa7/status/1484139077544951809

https://twitter.com/TgLa7/status/1484186351331418112