Dati e testimonianze di una sanità allo sfascio ovunque

Riportiamo ora tre notizie recenti che non meritano ulteriori commenti.

Vogliamo comunque “spezzare una lancia” per la gestione della sanità in Sardegna: i disservizi, i ritardi delle visite e delle diagnosi, le inefficienze e la carenza di personale non sono aumentate solo in Italia, ma in gran parte dell’Europa e dell’occidente.

Siamo testimoni di una vicenda in Austria per cui i tempi di attesa per ottenere il servizio sanitario di base e la tessera sanitaria sono arrivati a superare i 3 mesi dopo la richiesta, nonostante il regolare pagamento delle tasse e la presentazione per tempo di tutta la documentazione necessaria. Solo dopo sollecitazioni con avvisi di ricorrere ad azioni legali, la burocrazia si è attivata e si è “accorta di aver fatto un errore” in meno di 12 ore, dopo oltre tre mesi di attesa.

È ben noto che vi sia un aumento di mortalità ovunque e la Covid-19 non è la causa principale, come dimostra dettagliatamente nel suo articolo Sara Gandini, epidemiologa e docente, assieme a Fabrizio Tuveri, medico, e Giorgio Ardeni, storico.

Sanità, senza garanzie di diagnosi e cura si rischiano effetti perversi (Il Fatto Quotidiano).

Nell’articolo che potete andare a leggere, l’epidemiologa spiega tutti i fattori dell’aumento della mortalità generale in Europa.

Ci auguriamo che la situazione si risolva, ma ciò non potrà avvenire, se prima non vi sarà una presa di coscienza da parte delle masse: stanno avvenendo abusi neanche tanto velati e si sta cercando di distruggere il servizio sanitario pubblico ovunque, per rimpiazzarlo con assicurazioni private e mettendo sempre al primo posto l’interesse economico, invece che la dignità delle persone.

Caldo: min.Salute, a luglio +21% mortalita’ in Italia – Agenzia Italia (AGI)

Dal canale Telegram di PippoCamminaDritto.

TAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAC
ECCOLI
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== Caldo: min.Salute, a luglio +21% mortalita’ in Italia – Agenzia Italia (AGI)

09-Aug-2022 11:32:22

(AGI) – Roma, 9 ago. – Le elevate temperature, superiori di 3 C rispetto alla media, e le ondate di calore che hanno interessato l’Italia a partire dal mese di maggio e fino alle prime due settimane di luglio sono state associate ad un incremento della mortalita’, soprattutto nelle regioni del centro sud maggiormente interessate per intensita’ e durata del fenomeno. E’ quanto emerge dal ‘Report mortalita’ e accessi in pronto soccorso estate 2022′, curato dal ministero della Salute. A maggio la mortalita’ e’ risultata superiore del 10% con un eccesso registrato a Brescia, Roma, Pescara, Bari e Potenza, a giugno del 9% con incrementi a Torino (+11%), Roma (+13%), Napoli (+15%), Bari (+23%), Palermo (+19%), Catania (+32%), fino ad arrivare a un +21% a luglio (dall’1 al 15) con incrementi dei decessi in particolare a Brescia (+31%), Bologna (+22%), Firenze (+22%), Roma (+28%), Viterbo (+52%), Latina (+72%), Napoli (+27%), Cagliari (+51%), Bari (+56%), Palermo (+34%), Catania (+35%), Catanzaro (+48%). Anche a Torino si e’ registrato un eccesso di mortalita’ sebbene non si siano registrate condizioni di ondata di calore ma solo giorni isolati di caldo. (AGI)

Qui link (non ho ancora visto)
https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_3251_allegato.pdf

Il nostro commento: ogni riferimento e/o nesso a fatti, eventi e persone degli ultimi 2 anni e mezzo è puramente casuale.