Long Covid, vaccini e abiure

In data 15 Settembre 2023 è andato in onda questo video, dove il dott. Ferdinando Lunedi affermava quanto segue:

“il long Covid è correlato all’assunzione del vaccino… chi è vaccinato può avere il long covid… il vaccino complica l’infezione.. chi non è vaccinato difficilmente soffre di long covid….”

Prontamente è arrivata la “precisazione” attraverso un’intervista pubblicata sul sito del gruppo sanitario per cui lavora.

Fernando Lunedì specifica di essere convintamente vaccinato, che vaccino e presidi sanitari siano stati determinanti nel contrasto al covid e che – al contrario – il vaccino ha avuto un’azione curativa sui pazienti affetti da long covid.

Insomma, gli ordini professionali dimostrano per l’ennesima volta essere il braccio armato di uno Stato dispotico, assolutista, corrotto e antiscientifico, per cui ribadiamo ogni giorno che passa la convinzione che debbano essere tutti abrogati, non solo quelli medici.

Due note: ringraziamo il canale di Fiorangela Altamura per i suoi commenti sulla vicenda e segnaliamo che il sito WordPress ha stranamente impedito la pubblicazione del nostro video. Riproveremo, connettendola a Rumble o a qualche altra piattaforma libera, altrimenti rimane il link su Telegram.

Dalla pandemia alla moneta digitale, l’avvento di un nuovo feudalesimo.

Sequenza di cinguettî (o “thread” nel gergo di Twitter) della giornalista Martina Pastorelli sulle cause che hanno spinto le élites a provocare l’emergenza sanitaria e sul loro fine ultimo: la creazione di un sistema neo-feudale.

A simili conclusioni, spiegate con lunghi ma razionali ragionamenti, è arrivato il consulente finanziario e videoblogger Patrizio Messina (Patrick DeWatt). Sotto, una sua diretta dal canale “Investire da zero“, di cui consigliamo la visualizzazione, magari in più sessioni.

https://www.youtube.com/live/C0SU-gyyJnk?feature=share

Intervento di Vera Sharav per il 75° anniversario del Codice di Norimberga

Spezzone del discorso di Vera Sharav.

Sotto, il link del discorso intero di Vera Sharav, coi sottotitoli in Italiano.

https://rumble.com/v1j3bg5-vera-sharav-al-75-anniversario-di-norimberga-mai-pi-ora.-sub-ita.html

Austria: rimosso l’obbligo di immunizzazione completa per l’assunzione in polizia.

Dalla canale Telegram di Gerald Markel: per essere assunti in polizia non sarà più necessario avere la completa immunizzazione contro il Covid-19, quindi nessuna terza, quarta o ennesima dose. Per chi in Polizia c’era già, non c’è mai stato l’obbligo con conseguente sospensione.

Schermata dal sito della Bundespolizei austriaca

Inoltre, l’amministratore delegato di Moderna ha dichiarato che l’azienda potrebbe essere costretta a buttare 30 milioni (!!) di dosi, perché non c’è domanda.

Questo, ovviamente, i media di regime non ve lo diranno mai, ma nemmeno i catastrofisti. Noi li salutiamo cordialmente entrambi.

Ancora dall’Austria, per i catastrofisti (fine Maggio 2022)

A meno di 48 ore dalla rimozione dell’obbligo dei dispositivi di protezione ffp2 in supermercati, farmacie e mezzi pubblici, non può mancare la solita tattica del “poliziotto buono-poliziotto cattivo” da parte dei governi corrotti ed eversivi. Che succede oggi?

Diversi profili su Twitter e Telegram di gente che seguiamo e stimiamo, come di consueto, o si lasciano trascinare dall’emozione e dalla paura, oppure rilanciano traduzioni improvvisate dal tedesco, senza averne dimostrato finora la padronanza.
Il premio questa volta è vinto dal Dottor Barbieri:

Leggendo il breve sunto, si potrebbe essere indotti a pensare che il famigerato marchio verde nella repubblica alpina potrà essere dato solamente a chi avrà fatto tre dosi del siero anti-covid. Peccato che non sia così: leggendo Der Standard, si evince che sarà ripristinata la regola del 3G (testati, guariti, vaccinati), quindi, che senso avrebbe imporre le tre dosi (tra l’altro senza più la distanza temporale), se continueranno a valere le altre due opzioni? Già così la notizia è fuorviante.

Altra contraddizione: Künftig sind für den Grünen Pass generell drei Impfungen nötig. Jede Genesung gilt weiterhin sechs Monate, sie ersetzt aber keine Impfung mehr. (Heute)

Cosa vuol dire ciò? In generale per il futuro saranno necessari tre vaccini. Ogni guarigione continuerà a valere 6 mesi, ma non rimpiazzerà più l’iniezione.

Non so a voi, ma a noi ci sembra che questa frase sia stata scritta in fretta e furia, da parte dei passacarte del ministero della sanità di Vienna. Se saranno accettate solo le tre dosi, perché scrivere che la guarigione continuerà a valere? Per cosa, poi? Non lo sanno nemmeno loro, semplicemente, ad oggi, vogliono continuare a gettare panico e a fare terrorismo mediatico.

Altro dettaglio non indifferente: il quotidiano menzionato Heute si vanta del rilancio della notizia, ma in mezzo all’articolo è scritto in maniera chiara che si tratta di una bozza di una futura ordinanza (“Heute” liegt aber nun ein Entwurf der neuen Verordnung vor und die Details haben es in sich.).

Di qui è dimostrata la nostra tesi e, in base a ciò, siamo ora sicuri che arriveranno i cani da guardia del catastrofismo e dell’angoscia perenne, tra i quali, purtroppo, ci sono persone che alle spalle hanno una preparazione filosofica, culturale e spirituale, ma, ahinoi e ahiloro, al momento della verità, ripongono tutte le letture, le intuizioni e le meditazioni nel cassetto. Ebbene, potete dirci quello che volete, ma noi non siamo promotori della linea “sta per crollare tutto”, proprio zero. Siamo solo convinti che tutto quello che sta succedendo sia, purtroppo, un male necessario.

Un consiglio sincero: staccatevi dal cellulare, dalle piattaforme in rete, dalle notizie. Fatevi una passeggiata, cambiate letture (per esempio, Dostoevskij, Sun-Tsu, Machiavelli), riscoprite la musica classica o quella che ascoltavate 20-30 anni fa (a seconda dell’età vostra) oppure, se proprio non riuscite a staccarvi da YouTube, seguite dei corsi gratuiti per imparare un lavoro manuale: vi tornerà utile nei prossimi mesi, perché soprattutto voi catastrofisti sapete meglio di noi cosa ci aspetta.

Ultimo, ma non meno importante: ascoltate il prossimo e smettete di scrivere in maniera compulsiva su Facebook, Twitter, Telegram. State buttando via il vostro prezioso tempo.