Germania: piano per congelare i conti bancari dei dissidenti

Dal canale Telegram Orwellian Dystopia.

Traduzione dall’articolo in inglese.

Il governo tedesco ha annunciato un piano per prendere di mira i conti bancari delle persone che donano denaro a gruppi e cause ritenuti “estremisti di destra”.

Il ministro degli Interni tedesco, Nancy Faeser, ha annunciato questa settimana una serie di misure, che i critici ritengono essere un tentativo diretto di frenare la popolarità del partito di opposizione di destra Alternativa per la Germania (AfD).

Una di queste misure, come riportato da Jurist, è il blocco dei conti bancari di coloro che vengono trovati ad aver donato denaro a qualsiasi gruppo che il governo dichiara essere “di estrema destra”.

Un’altra delle misure è la creazione di un’unità speciale chiamata “unità di riconoscimento precoce” che “individuerà campagne di disinformazione di estrema destra”, identificherà “campagne di disinformazione” e “taglierà i loro modelli di finanziamento”.

Faeser ha dichiarato che “Nessuno che dona a un partito di estrema destra dovrebbe rimanere indisturbato”, aggiungendo “Coloro che deridono lo Stato devono fare i conti con uno Stato forte”.

Il ministro ha inoltre proclamato che “Il Bundestag tedesco dovrebbe approvare rapidamente la legge”, al fine di “combattere l’odio su Internet… rimuovere nemici della Costituzione dal servizio pubblico (e) disarmare gli estremisti di destra”.

Fonte: https://modernity.news/2024/02/18/government-floats-plan-to-freeze-bank-accounts-of-right-wing-extremists-in-germany/

Insomma, un provvedimento in vero stile da credito sociale cinese, ispirato alla DDR, millantato come democratico. Non siamo affatto simpatizzanti di AfD, come avevamo già scritto in un nostro precedente articolo, ma non possiamo esimerci dall’evidenziare l’ipocrisia e la deriva di una falsa sinistra liberal-rosé, che ha preso i lati peggiori del marxismo, del nazionalsocialismo e del capitalismo, per poi arrivare al risultato che vediamo. Tuttavia, siamo fiduciosi che, come in Canada il blocco dei conti correnti dei camionisti è stato condannato dalla corte suprema nazionale, così questa deriva verrà sconfitta.

Prossimo obiettivo del WEF: carestia programmata

Non contenti degli oltre due anni di una dittatura sanitaria imposta per mezzo del COVID19 e di un’arma chimica spacciata per “vaccino”, i cui effetti sono stati limitazioni delle libertà personale e lavorativa, le élites senza patria e con il principe di questo mondo come dio, stanno aprendo un nuovo capitolo di tentativo di distruzione dell’umanità, mediante una carestia programmata.

In cosa consiste tutto ciò? Nell’imposizione, mediante la famosa agenda green, di nuove tasse, balzelli sui carburanti, leggi apparentemente senza senso, e pressioni lobbistiche da parte di gruppi speculativi, tutti finalizzati a far crollare il settore agricolo e costringere i piccoli e medi imprenditori a chiudere baracca e burattini.

Se l’anno scorso avevamo potuto notare nei canali di informazione alternativi la rivolta degli agricoltori olandesi contro il governo Rutte, che si è mostrato per niente lontano dai livelli della Germania hitleriana, assieme alla polizia olandese, paragonabile alla Gestapo, nelle ultime settimane abbiamo potuto notare le proteste degli agricoltori tedeschi , ormai in pieno scontro col governo Scholz.

Foto: canale “In Telegram Veritas

Ma cosa sta succedendo in Germania? In pratica, gli agricoltori si sono mobilitati in tutta la nazione contro le misure di austerità del governo, poiché temono possano lasciare il settore agricolo senza sostegno e costringere le aziende agricole a chiudere.

In Italia, purtroppo, non siamo messi molto meglio: benché il governo in carica stia provando a smarcarsi dalle politiche di imposizione della carne sintetica e degli insetti a tavola, come riportato dalla trasmissione “Fuori dal coro” di Mario Giordano, i grandi speculatori, in questo caso Morgan Stanley, hanno intenzione di sottrarre i terreni del vercellese ( e non solo quelli) da secoli dedicati al riso, per installare tonnellate di pannelli fotovoltaici. Non sarebbe male vedere un po’ più di carattere e coraggio da parte della nostra classe dirigente, solitamente più brava a parole che a fatti.

Un’ottima sintesi dell’agenda globalista del forum di Davos ce la fornisce l’eurodeputata Christina Anderson in una sua intervista.

Nota: in caso di rimozione dal video da Twitter, potete trovare il medesimo video su Telegram, canale “Video contro corrente”

Nonostante le notizie poco rassicuranti e la consapevolezza che le élites globaliste abbiano dichiarato guerra alle popolazioni, è importante far notare che sempre più persone stanno aprendo gli occhi, i globalisti stanno scoprendo ogni giorno che passa tutte le loro carte con una fretta impetuosa: in questo modo, il principio della “rana bollita” non può più funzionare e il consenso accumulato durante la dittatura sanitaria non può certamente essere eguagliato.