Austria: per una visione il più possibile oggettiva dei fatti.

È di oggi la notizia che il presidente austriaco Alexander Van der Bellen ha firmato la legge, approvata ieri dal consiglio federale dell’Austria (e circa due settimane fa dal parlamento austriaco) sull’obbligo generale per la vaccinazione anti-Covid19.
Voi lettori siete sicuramente bombardati dalla stampa italica, ma anche da alcuni canali di controinformazione, quasi esclusivamente dalle cattive notizie. Premettiamo innanzitutto che noi che scriviamo non siamo affatto sostenitori delle tesi che stia per crollare tutto, ma dato che ci dà altrettanto fastidio il catastrofismo perenne, vogliamo altrettanto fare luci sulle buone notizie, ovvero:

  • resistenza della popolazione: da testimonianze dirette, sono in tanti a non voler usare il green pass da guarigione per entrare negli esercizi commerciali né nella ristorazione; inoltre, conosciamo persone locali tridosate e sempre sostenitrici della narrativa ufficiale, i quali ci hanno confidato dopo mesi che i suoceri sono orgogliosamente non vaccinati, sostenenti la schifezza della situazione e a favore della gente che scende in piazza a manifestare. Qui sta a voi crederci o meno.
  • È recente la notizia che la Croce Rossa austriaca, per dichiarazioni dirette del responsabile nazionale, abbia deciso di abbandonare la campagna vaccinale, lasciando tutto in mano al governo. Vogliamo solo far presente che il responsabile della CR è stato un falco delle chiusure totali. Distanziamenti dalla legge appena approvata sono state prese anche dalla Caritas e dall’associazione Diakone.
  • La responsabile regionale (Alta Austria) del partito socialista (SPÖ) è stata costretta alle dimissioni, per aver avviato una campagna pubblicitaria a favore della vaccinazione dei bambini, per le proteste fortissime arrivate da elettori e iscritti al suo stesso partito!
  • Il neopartito antidittatura MFG (Menschen, Freiheit, Grundrechte) ha preso il 17% la scorsa domenica, piazzandosi come terzo partito, nel comune austriaco di distretto Waidhofen a.d. Ybbs, partendo da zero e con una campagna elettorale in pieno lockdown. Il partito di governo ÖVP è passato dal 60% al 41%, i verdi sotto il 4%.

CONCLUSIONI

Sta crollando tutto? Nell’immediato purtroppo no! Nonostante le forti e costanti manifestazioni di piazza, questa classe politica corrotta continua imperterrita a far guerra al proprio popolo, ma la consapevolezza e il dissenso fra le masse cresce sempre di più, per cui l’imperativo categorico è non disperare.

Le cose vanno guardate in maniera realistica: la società occidentale è in gran parte egoista, edonista e nichilista, ma arrivati ad un certo punto, il collo di bottiglia si riempie e il male non potrà più passare. Bisognerà comunque tenere duro e resistere, aiutandosi in particolare con la fede, la preghiera, buone letture e leali amicizie.

Eraclito scriveva che “di tutte le cose la guerra è padre” e quella che stiamo vivendo tutti noi è una incredibile guerra psicologica, a cui nessuno potrà sottrarsi, ma la certezza che abbiamo è che, alla fine, vivi o morti che saremo, vi sarà una umanità migliore.

Stampa e università USA: in Italia sono tornati i fascisti.

La rielezione del presidente della repubblica e il continuo inasprimento irrazionale e subdolo delle misure sanitarie in Italia, tra cui l’obbligo vaccinale per gli over 50, non potevano essere accolti meglio dagli Stati Uniti.

Il professore di Economia alla John Hopkins Univ. Steve Hanke non ci va leggero e nemmeno l’articolo da lui proposto del Wall Street Journal, del quale invitiamo tutti, in particolare la stampa nostrana antifascista, alla lettura.

Fine restrizioni per non vaccinati in Austria? La realtà è un’altra.

Abbiamo sentito all’unisono nei titoli prima dei media austriaci, poi in quelli italiani, che il confinamento per le persone non in regola con la certificazione vaccinale debba terminare a partire da lunedì 31 Gennaio prossimo (https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/01/26/laustria-revoca-il-lockdown-per-i-non-vaccinati_aa8ea693-c376-4b69-a993-414428b95437.html)

È veramente così? Andando a leggere i media austriaci, purtroppo la realtà è ben diversa: il famigerato provvedimento 2G ossia l’accesso consentito solamente ai vaccinati e ai guariti è ancora in vigore, valido per bar, ristoranti, sport e anche negozi.

In sostanza, nulla di fatto, solo titoloni per tenere calme le persone. Ciò comunque non esclude che ulteriori allentamenti possano avvenire le prossime settimane. Aspettiamo e vi teniamo informati.

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Messaggio ai catastrofisti

In sostanza:

  • probabile crisi di governo in Israele;
  • manovre navali della Russia in tutti i mari;
  • dopo la Gran Bretagna, anche la Francia rimuove le restrizioni.

Ci sono quelli che commentano:

“Altri paesi han tolto le restrizioni, noi no”.

“Il green pass è stato smascherato, lo stanno eliminando tutti, tranne noi”.

Da mesi sentiamo la stessa cantilena, ma il lasciapassare è sempre lì, gli altri sempicemente mettono e tolgono per non vessare troppo i cittadini. Da noi non ce n’è bisogno, accettiamo qualsiasi cosa ci venga imposta, persino il lasciapassare per tagliarsi i capelli è ritenuta una misura ragionevole. Ci fanno anche sapere che possiamo andare in posta a ritirare la pensione o mettere benzina all’auto senza pass, e ce lo sottolineano, come concessione.

Tutto avanza con pochi intoppi mentre interi settori continuano a capitolare.

La verità è che hanno messo le basi giuridiche e comportamentali per poter agire indisturbati anche in futuro.
Sarà sempre più difficile contrastarli.
Non molleranno la presa nonostante i proclami distensivi che fanno pensare ad ipotetici allentamenti delle restrizioni in primavera. L’obiettivo è fare diventare tutto struttura, in un’ottica preventiva.

Bisogna stargli col fiato sul collo e non dimenticare mai quanto di grave sta accadendo.
Resistere rimane l’imperativo.
Chi oggi si abitua a questo impianto totalitario per quieto vivere diventa complice e parte dell’ ingranaggio.”

Cose ovvie, che si dicono dal 2020, inizio della fine delle “democrazie”, ma la verità è che siamo entrati in una nuova fase.

Non è “sarà sempre più difficile contrastarli”, è per loro sempre più difficile tenere in piedi la narrativa.

I colpi di coda saranno inevitabili, la battaglia non è finita, ma la Verità non ha bisogno di esser difesa. Tutto il resto è catastrofismo e mancanza di discernimento (o si crede di averlo).

https://twitter.com/MiddleEastMnt/status/1484179655238189056f

https://twitter.com/TgLa7/status/1484139077544951809

https://twitter.com/TgLa7/status/1484186351331418112

Immigrati in Italia e nel mondo, più svegli degli altri?

Io sono da 11 anni all’estero, 2 in Germania 🇩🇪, il restante in Austria 🇦🇹. Alle manifestazioni qui è pieno di rumeni, ungheresi, bosniaci, croati, le bandiere sventolano. Italiani pochi, perché non c’è la memoria della dittatura. Ma non prevarranno, rimanere positivi, sempre!

Ops del 15 Novembre

Ops 1 – per una volta, Tagadà dice la verità (grazie a Chance il giardiniere, sempre devastante).

Ops 2: nuovi elementi sul curriculum della vice-questore Schilirò.