Diciamo che il tentato lavaggio al cervello verso gli italiani sul normalizzare l’alimentazione a base di blatte non sta funzionando come loro vorrebbero. Vi lasciamo nel presente articolo alcune cose di cui dovreste prender nota. Ricordiamo che l’introduzione della farina di grilli negli alimenti è stata avvallata dall’Unione Europea.
Tra tutti i tweets e i commenti, questo ha vinto (una risata e tante lasagne li seppelliranno):
Riportiamo ora tre notizie recenti che non meritano ulteriori commenti.
Vogliamo comunque “spezzare una lancia” per la gestione della sanità in Sardegna: i disservizi, i ritardi delle visite e delle diagnosi, le inefficienze e la carenza di personale non sono aumentate solo in Italia, ma in gran parte dell’Europa e dell’occidente.
Siamo testimoni di una vicenda in Austria per cui i tempi di attesa per ottenere il servizio sanitario di base e la tessera sanitaria sono arrivati a superare i 3 mesi dopo la richiesta, nonostante il regolare pagamento delle tasse e la presentazione per tempo di tutta la documentazione necessaria. Solo dopo sollecitazioni con avvisi di ricorrere ad azioni legali, la burocrazia si è attivata e si è “accorta di aver fatto un errore” in meno di 12 ore, dopo oltre tre mesi di attesa.
È ben noto che vi sia un aumento di mortalità ovunque e la Covid-19 non è la causa principale, come dimostra dettagliatamente nel suo articolo Sara Gandini, epidemiologa e docente, assieme a Fabrizio Tuveri, medico, e Giorgio Ardeni, storico.
Nell’articolo che potete andare a leggere, l’epidemiologa spiega tutti i fattori dell’aumento della mortalità generale in Europa.
Ci auguriamo che la situazione si risolva, ma ciò non potrà avvenire, se prima non vi sarà una presa di coscienza da parte delle masse: stanno avvenendo abusi neanche tanto velati e si sta cercando di distruggere il servizio sanitario pubblico ovunque, per rimpiazzarlo con assicurazioni private e mettendo sempre al primo posto l’interesse economico, invece che la dignità delle persone.
Il Santo Padre emerito Benedetto XVI ha lasciato oggi questa Terra ed è tornato alla Casa del Padre. La data in cui il Signore lo ha chiamato, 31 Dicembre, ricorrenza di un altro Papa santo, Silvestro, non è per niente casuale: si può neanche tanto difficilmente intuire che, come un anno del nostro calendario termina […]
Interessanti considerazioni trovate a seguito delle dimissioni del CdA della Juventus, considerando che gli Elkann sono tra i più accaniti sostenitori dell’agenda di Davos e del World Economic Forum in Italia.
Ormai l’Unione Europea si dimostra sempre di più come una organizzazione a delinquere nazi-maoista di stampo mafioso. È necessario opporsi, altrimenti è finita.
Vogliono trasformare tutti i beni materiali in servizi
Scusandoci ancora coi nostri lettori per le settimane di silenzio, riproponiamo ora una nostra riflessione di qualche settimana fa, quando imperversava la polemica sull’innalzamento del tetto al contante.
A conferma della nostra riflessione è arrivato il prof. Vittorio Emanuele Parsi, che con le sue apparizioni quotidiane nei media e da poco sbarcato anche su Twitter, si unisce al coro unanime della propaganda atlantista e occidentalista, che a reti unificate, dà la colpa alla Russia in ogni caso, anche se il missile caduto l’altro giorno in Polonia è stato lanciato dall’esercito ucraino. Ci piacerebbe sapere se il prof. Parsi godrebbe a vedere milioni di persone incenerite da una guerra nucleare, che, in ogni caso, coinvolgerebbe anche lui e i suoi familiari .
La sovrapposizione tra @novax @ProPutin e @nobrain è confortante
Il quotidiano tedesco “Die Welt” ha pubblicato ieri la notizia, secondo cui un’azienda austriaca, operante nel comparto della difesa e delle armi, la Rotax, sta fornendo componentistica per i droni iraniani utilizzati dalla Russia sul fronte in Ucraina.
Die Welt, l’articolo di Stefan Schocher nella colonna a sinistra (ci scusiamo per la grafica).
Leggendo ulteriormente l’articolo ed esplorando il sito di Rotax, si scopre che l’azienda austriaca appartiene al gruppo Bombardier (BRP), industria aeronautica del Canada, Paese dell’alleanza atlantica.
Le sorprese, comunque, non finiscono qui, perché i motori per droni da guerra hanno un altro importante cliente: la Turchia, per i droni Bayraktar, forniti all’Azerbaijan per attaccare l’Armenia.
Viste le numerose sanzioni già presenti contro la Russia e l’Iran, tenendo conto delle numerose prediche moraliste e con lacrime di coccodrillo fatte dai politici dell’Unione Europea e dell’alleanza atlantica, ci chiediamo:
secondo quale criterio l’esportazione di materiale bellico verso l’Azerbaijan e’ lecito, dato che ha attaccato per primo una nazione sovrana, l’Armenia, mentre verso la Russia non e’ lecito?
Gli amministratori delegati di Bombardier e anche il governo del “democratico” Trudeau erano al corrente o no di queste esportazioni? In entrambi i casi, il minimo che dovrebbero fare e’ DIMETTERSI dal loro incarico.
I media occidentali ci fanno credere che le donne, la vita e la libertà devono essere importanti (e così, teoricamente, dovrebbe essere), i manifestanti iraniani, iperdeterminati e in buona fede intonano “zan, zandaghi, azadi”, ma per i nostri politici, chiunque essi siano, MONEY FIRST, always!
Infine, tutto ciò ci conferma che le proteste in Iran e la guerra tra Russia e Ucraina sono strettamente connesse, come avevamo intuito già dall’inizio.
Ci scusiamo coi nostri lettori se non abbiamo ancora scritto nessun commento sull’insediamento dell’attuale governo italiano, tuttavia vogliamo fare un commento sull’attuale proposta di innalzare il tetto del pagamento in contante a 10.000 €.
Iniziamo a vedere com’è attualmente la situazione negli altri Paesi europei.
Diranno i nostri eroi che negli altri Paesi la gente è buona, onesta e paga le tasse? Ovviamente, per la loro ideologia autorazzista, sì, basta leggere i seguenti commenti, eccoli:
Ed eccoli pronti! A fare male al Paese: arriva oggi la proposta della Lega di alzare il tetto del contante fino a 10mila euro. D’altra parte l’inflazione ha fatto lievitare il prezzo del pane. Vuoi non avere in tasca 10mila euro per fare la spesa?
Da bancario che si occupa di gestione valori: nessun vantaggio. Più costi (logistica e sicurezza). Crescita esponenziale di evasione, riciclaggio, corruzione.
Non c'è evidenza sul fatto che l'uso del contante faccia crescere l'economia sommersa e l'evasione? @GiorgiaMeloni mente spudoratamente o è di una ignoranza inquietante
E potremo andare avanti! All’unisono, i giornalaî di regime ci inondando di propaganda e alcuni esperti ci mettono in guardia dalle rapine, a voi però risulta che il non utilizzo del contante e gli acquisti online abbiano diminuito il rischio di frodi elettroniche?
Il contante ha un costo. Lo paga principalmente la grande distribuzione, ma poi è ribaltato pure sulle commissioni prelievi bancomat su altre banche, prelievi con carte di credito, ecc.. per i commercianti aumenta rischio rapine
Per dare una prova di quanto nei Paesi del nord Europa siano più virtuosi di noi, basta sapere cosa sta succedendo in Austria, stranamente poco menzionato dalla stampa di regime italica, tranne dal blog “Austria vicina” di Marco Di Blas su facebook. In pratica, uno degli ex fedelissimi di Sebastian Kurz, ex-cancelliere, sta vuotando il sacco e facendo pesantissime deposizioni, che portano ad accuse di corruzione.
Attendiamo che i nostri eroi dicano che è colpa dell’assenza di tetto al contante in Austria.
Dopo alcune settimane dall’inizio delle proteste, come avevamo descritto nel precedente articolo, è fondamentale il ruolo delle piattaforme social e, a guidare dall’estero le proteste è la dissidente Masih Alinejad. Abbiamo letto un articolo su di lei sul Newyorker e vogliamo riportare i punti salienti:
la donna ha iniziato nel 2014 a pubblicare video di donne iraniane, che rimuovevano il loro hijab;
si trova in esilio da 14 anni negli Stati Uniti;
i pilastri della Repubblica Islamica sono “morte agli Stati Uniti”, “morte ad Israele” e l’hijab. Dei tre, l’hijab è il più debole e nessuno degli alleati di Tehran, ovvero Mosca, Pechino, Pyongyang né Caracas lo difenderanno.
È comunque doveroso far presente che negli ultimi giorni, la Alinejad stia oltrepassando i limiti del buonsenso, rasentando il limite del terrorismo, perché sta incitando i manifestanti a fare irruzione dentro le ambasciate iraniane nel mondo, aggredire il personale diplomatico e sfasciare l’interno degli edificî.
In aggiunta, vi sono foto pubbliche dell’attivista esule in compagnia di Mike Pompeo (ex-direttore della CIA e segretario di stato) e Madeleine Albright, come riportato da Hannibal Khouri:
Masih Alinejad con Mike Pompeo.
In quest’altro video di SkyTG24 si riporta una videointervista di un’altra attivista esiliata in Italia, Samira Ardalani, la quale sostiene che le persone che protestano vogliano un „governo democratico del gruppo Mojahedin el-Kholq, con a capo Maryam Rajavi“. Già la frase „rivoluzione democratica“ è un ossimoro in sé, ma sia le nostre fonti che i numerosi commenti negativi dimostrano che Maryam Rajavi e il suo gruppo siano considerati dei pericolosi terroristi anche da chi vorrebbe oggi un cambio di governo.
„Il giornalista e storico albanese, Olsi Jazexhi, ha dichiarato che la polizia e i tribunali albanesi stanno fornendo un fermo sostegno all’Organizzazione terroristica Mujahedin-e-Khalq (Mko). I membri che vogliono abbandonare il famigerato gruppo vengono terrorizzati e incarcerati, ha rivelato Olsi Jazexhi in un tweet sabato. […]
Nei suoi tweet, Jazexhi ha citato Anila Hoxha, una giornalista collegata alla polizia antiterrorismo albanese, che ha affermato che il movimento – guidato dalla leader Maryam Rajavi – e i suoi affiliati sono “in piena offensiva contro i disertori iraniani in Albania”.
Anila Hoxha ha annunciato ieri che il procuratore speciale della struttura anticorruzione ha bloccato l’attività di Asila”, ha scritto Jazexhi. “Asila è un’associazione di disertori iraniani – membri di @Mojahedineng/PMOI combattenti stranieri che abbandonano l’attività terroristica contro l’Iran e vivono una vita civile. Le loro defezioni hanno causato una grave crisi all’interno dell’organizzazione paramilitare ospitata dall’Albania”, ha aggiunto.
Scorrendo sul profilo della sedicente democratica e paladina dell’uguaglianza die sessi (così ella scrive nel suo profilo Twitter), sono riportati colloqui e sostegno da parte dell’Unione Europea a questo gruppo, definito terrorista da gran parte della popolazione iraniana.
Mr. @JMFernandesEU said, “There is a consensus among all the democratic forces in the EP that a ruthless dictatorial regime is in power in #Iran, and I think the EP has a duty to the people of Iran. To support the Iranian resistance that defends democratic values.” pic.twitter.com/599N6EJri0
Insomma, aumentano sempre di più i sospetti che gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e l’Unione Europea stiano manovrando tutta la situazione per realizzare un colpo di Stato in Iran, in modo tale da mettere un nuovo governo fantoccio, autoritario, violento e definito terrorista anche da chi vuole la democrazia e la libertà in Iran, in modo tale da sfruttare le materie prime di cui la Persia dispone.
Benché ci siano anche altri motivi a livello geopolitico, da noi già elencati, dietro le proteste, un malcontento del genere non può essere causato solamente dall’utilizzo del copricapo femminile. Quel che è fuori discussione è che il rapporto stipendi / costo della vita è ormai insostenibile anche per chi ha un lavoro privilegiato, come medici, odontoiatri, ingegneri, consulenti assicurativi e così via.
Altro fattore fondamentale: la bassa età media e l’alta presenza di giovani tra la popolazione iraniana. Verso la fine degli anni 80 la popolazione era di circa 50 milioni di abitanti, nel 2020 di circa 84 milioni, quindi vi sono in Iran oltre 30 milioni di persone di età inferiore ai 40 anni, aventi più energie per protestare e cresciuti nell’era di internet e con un mondo attorno secolarizzato.
È molto difficile prevedere cosa potrà succedere nelle prossime settimane e mesi, ma è evidente che si sia creata una ferita profonda tra la popolazione ed il governo teocratico. È bene rammentare che l’attuale governo in carica, benché qualcuno voglia rammentare che sia un governo “amico della tradizione”, aveva approvato un decreto che impediva l’ingresso nel Paese a qualunque persona non regolarmente vaccinata, compresi i cittadini iraniani: niente di diverso da quello che hanno fatto governi millantatori di democrazia, in realtà tirannici e nazisti, quali Canada, Australia e Nuova Zelanda.
Facendo un’analisi metapolitica, si può intuire che energie negative sono state accumulate anche per questo, in aggiunta alla defraudazione della mercede per gli operai e all’oppressione dei poveri.