Immigrati in Italia e nel mondo, più svegli degli altri?

Io sono da 11 anni all’estero, 2 in Germania 🇩🇪, il restante in Austria 🇦🇹. Alle manifestazioni qui è pieno di rumeni, ungheresi, bosniaci, croati, le bandiere sventolano. Italiani pochi, perché non c’è la memoria della dittatura. Ma non prevarranno, rimanere positivi, sempre!

Aneddoti dei nostri nonni. Buon Natale a tutti i lettori!

Dalla bacheca Facebook di Paolo Paron, che ringraziamo e consigliamo a tutti di seguirlo.

“I nostri avi dicevano che i due solstizi, invernale ed estivo, sono vere e proprie chiavi di comprensione dell’avventura della vita.
Nel solstizio d’estate del 24 giugno il sole è potentissimo, ha davanti a sé ancora l’intera estate, emana un grande calore ed una forte luce, capaci di far maturare messi e frutti.
Ciononostante, dicevano i nostri vecchi, mettendo in guardia le giovani generazioni, da quel momento cominciano la sua discesa e la sua caduta. Dal giorno successivo le ore di luce impercettibilmente diminuiscono e la notte, sorniona, comincia la sua crescita. Questo significa che quando ti trovi al massimo della tua potenza e della tua forza, da lì puoi solo cadere o scendere. Ricorda di essere magnanimo e comprensivo verso i meno fortunati, perché la tua discesa potrebbe anche essere rovinosa e distruggere tutto quello che hai costruito. Non sentirti invincibile, ma poni già le basi di una tua rinascita, resta umile.
Allo stesso tempo nel solstizio d’inverno del 24 dicembre il sole ha raggiunto il fondo della sua caduta, si trova al buio, con le forze oscure che ormai sembrano trionfare, e di lui resta solamente un misero lumicino. Da lì però comincia la risalita dell’astro e del suo potere, che con la sua crescita ci porterà la primavera e la rigogliosa rinascita della natura.
Ebbene questo ci deve insegnare che quando ci troviamo in fondo alla china della nostra esistenza, quando non abbiamo più speranza e tutto ci sembra perduto, ebbene questa non è una sconfitta, ma è la fine della nostra Opera al Nero, della nostra caduta, da lì possiamo solo risalire; potrà essere difficile, sarà complicato ma ce la faremo e proprio come il sole, torneremo di nuovo a splendere, a sperare e ad operare per la costruzione di un mondo migliore.
Questo era il grande messaggio dei nostri nonni.
Devo ammettere che se anche il solstizio astronomico si è appena ripetuto il 21 dicembre, ho sempre pensato che la vera data che segna la rinascita del sole sia il 24 dicembre e questo non solo perché l’astro luminoso resta prigioniero e fermo per tre giorni, ma soprattutto perché il 24 dicembre mi sembra carico di potere, di forza, di vittoria.
La notte del 24 dicembre è una notte magica. A mezzanotte gli animali parlano e sempre a quest’ora le nonne guaritrici un tempo passavano i loro poteri (preenti) alle nipoti quando vedevano che ormai si avvicinava il tempo del commiato. Lo facevano attraverso un bacio, un buffetto, una carezza e poi sussurrando all’orecchio delle giovani apprendiste le formule di guarigione e di riconoscimento del malocchio.
Dal giorno successivo le nipoti cominciavano il loro cammino di guaritrici, mentre le nonne ormai avevano donato e quindi perduto ogni potere di guarigione.
Fine e inizio, morte e rinascita, unite in un legame senza fine, come alberi e semi, una ruota del tempo e della vita che dovrebbe farci comprendere il giusto peso delle cose ed il significato del nostro esistere.”

Immagine: Tramonto nella foresta d’inverno di Heinrich Gogarten
suggerita da Maria Penna

La proprietà privata, obiettivo finale delle élites.

Ancora una volta Ilaria Bifarini ha intuito alla perfezione: la cripto-oligarchia plutocratica mira a toglierci tutto, facendoci ammalare contemporaneamente della sindrome di Stoccolma.

Ciò non è altro che la manifestazione della decadenza finale del comunismo marxista e del neocapitalismo liberista, a cui tutti i partiti politici sono ormai inginocchiati (il buon Dante Preve aveva argutamente intuito ciò.

Ops del 15 Novembre

Ops 1 – per una volta, Tagadà dice la verità (grazie a Chance il giardiniere, sempre devastante).

Ops 2: nuovi elementi sul curriculum della vice-questore Schilirò.

“Oggi questa notte” – Le luci di Atlantide

Riceviamo e pubblichiamo da parte di un amico e rivllgiamo la nostra preghiera per Marco Cosmo, benché fosse a noi poco conosciuto.

Le luci di Atlantide presenta “Oggi questa notte”

Gli artisti liberi proseguono la strada intrapresa.
È online il terzo progetto interamente autoprodotto.
Un cortometraggio ispirato ad una poesia di Jean Òre che racconta la notte di questa umanità verso una luce che sta già sorgendo.
In ascolto della voce sgomenta dell’uomo di questo tempo, il regista ci guida verso una nuova aurora.
“Dove potrò andare dopo questa notte?”

Dedicato a Marco Cosmo

Eccesso di mortalità in Europa e Stati Uniti

In precedenza ritenevamo Twitter non degno di nota: con tutti i difetti e i comportamenti da “figli e figliastri” che ha avuto la piattaforma nell’ultimo periodo, ci siamo dovuti ricredere, perché in mezzo alla melma sbucano fuori tante cose interessanti, come ad esempio i grafici sottostanti.

Incuriositi dalla fonte, siamo andati a indagare e a verificare: Euromomo è un centro europeo di monitoraggio della mortalità, avente l’obiettivo di misurare l’eccesso di morti dovute ad influenza stagionale, pandemie e altre minacce alla salute pubblica. L’istituto usufruisce del supporto del centro europeo per la prevenzione e il controllo delle epidemie (ECDC) e dell’organizzazione mondiale della sanità (WHO).

Pagina principale di EUROMOMO

Noi scegliamo di evitare ogni commento, limitandoci a riportare questi dati solo per informazione e il “cinguettio” che ci ha portato a curiosare:

Su Trieste, dietro la piazza chi si cela?

Sono stati già versati fiumi di inchiostro sulle proteste di Trieste avvenute nelle ultime settimane e noi cercheremo di fornire una lettura alternativa, sui possibili retroscena che si svolgerebbero dietro le quinte.

Punto focale: Trieste è in una posizione strategica per la Nuova Via della Seta marittima e, come dichiarato dal presidente dell’autorità portuale Zeno d’Agostino, il porto sta avendo una crescita rilevante, perché il capoluogo friulano è facilmente raggiungibile da e per tutti gli Stati della Mitteleuropa, i quali sono in forte crescita economica.

Non solo: sempre d’Agostino ha affermato che per Trieste abbandonare la Via della Seta equivarrebbe ad un suicidio, perché il porto si trova in fondo al mar Adriatico e di fronte al canale di Suez.

C’è un altro fattore fondamentale da non sottovalutare: in Friuli Venezia Giulia vi è la base USAF di Aviano, dove sarebbero stipate armi nucleari degli Stati Uniti e, a quelle già esistenti si sarebbero aggiunte altre 50 bombe atomiche rimosse dalla base turca di Incirlik, come riportato da Manlio Dinucci. Se da Trieste iniziassero (ma probabilmente sono già iniziate) le infiltrazioni cinesi, che conseguenze avrebbe lo spionaggio cinese nel nord-est italico? Ovviamente catastrofiche per gli Stati Uniti.

Non dobbiamo inoltre scordarci che la città, secondo i trattati internazionali, sarebbe ancora territorio libero ed esistono ancor oggi movimenti politici che difendono questo status e che mantengono ancora simpatie per gli anglo-americani.

Significativa è stata anche la protesta alla base dell’Aeronautica Militare a Sigonella contro il lasciapassare verde, perché anche qui vi è una importante base militare USA, ben nota per la crisi tra Italia e Stati Uniti in cui Bettino Craxi è stato protagonista.

Non vogliamo sminuire i motivi della protesta dei portuali, che sono sacrosanti e per le libertà fondamentali e hanno tutto il nostro appoggio, ma non si può trascurare la politica nascosta dietro le quinte, specialmente in questi tempi che sono ormai di cambiamento epocale e di riassetto degli equilibrî mondiali.