La UE appoggia il “Daesh iraniano”

In un tweet dell’eurodeputato Guy Verhofstadt, presente ad una manifestazione a Parigi a sostegno delle proteste degli iraniani contro il governo teocratico attuale, non ci è sfuggita la presenza di sostenitori di Maryam Rajavi, leader del movimento estremista Mojahedin El-Kalq, ritenuto peggio dell’ISIS anche dai più feroci oppositori del governo degli ayatollah.

Per capire meglio chi e cosa si celerebbe dietro le proteste degli iraniani, vi rimandiamo al nostro precedente articolo.

Tornando al tweet Verhofstadt, insospettiti, siamo andati a leggere i varî commenti; ne riportiamo sotto alcuni, anche con la traduzione in italiano.

Interessante e inquietante vedere le bandiere dell’Ucraina sostenere una manifestazione a favore di un gruppo terrorista. Ci è stato confermato da fonti dirette iraniane, che se i veri manifestanti vedono le bandiere dei Mojahedin alle manifestazioni, li cacciano via in malo modo.

Il secondo e terzo commento da noi pubblicati sono dei sostenitori dei Mojahedin della Rajavi.

Insomma, le tattiche di rivoluzione sono sempre le stesse, come da copione già visto per la Siria: spacciano gruppi terroristi per “ribelli democratici”, per poi instaurare un governo fantoccio, che faccia gli interessi occidentali.

Lascia un commento